Hai mai pensato a quale fosse il costo invisibile all’interno di una conversazione?
Fai una riunione con il tuo team. Esponi il piano. Tutti annuiscono. Prendono appunti.
Lunedì dopo: nessuno ha capito cosa deve fare.
Oppure: un cliente ti sembra convinto. Fa domande, chiede dettagli, ti dice “interessante”. Poi va dal tuo concorrente. E non capisci perché.
Oppure ancora: stai prendendo accordi con una persona. L’altro ti guarda, sorride, ti stringe la mano. Tu ti fidi di lui, ma non avresti mai dovuto farlo.
La sensazione è sempre la stessa. Qualcosa si è incrinato a metà strada. Ma non sai dove, non sai quando, non sai perché.
Perché eri concentrato su cosa dire. Non su cosa stava succedendo.
Non è colpa tua. Ti hanno dato strumenti di output: cosa dire, come dirlo, quando dirlo. Nessuno ti ha mai dato uno strumento di input: cosa guardare.
Se hai cercato soluzioni, complimenti. PNL, script, gestione obiezioni, ipnosi conversazionale, shit test, future pacing. Ce n’è per ogni gusto.
Non dico che non funzionino. Te lo dice uno con un Master in PNL preso all’estero.
Ma tutte presuppongono una cosa: che tu sappia cosa sta succedendo dentro la testa dell’altro. E se non lo sai, stai sparando nel buio. Con un’arma anche molto costosa.
Il problema è uno: non sai leggere le microespressioni di chi hai davanti.
Contrazioni muscolari involontarie. Anche in meno di un quarto di secondo. Uguali in tutto il mondo. La bocca mente, il volto invece, in quel frammento, no.
Quando impari a leggerle il linguaggio universale della nostra specie, sai esattamente cosa prova l’altro, migliori le tue relazioni lavorative (e personali) e smetti di sparare nel buio. Vedi il bersaglio. E sai quando fare centro.
Grazie alle microespressioni facciali riuscirai a leggere le persone con strumenti con basi scientifiche, creando facilmente empatia e notando ciò che gli altri non vedono.
Elementi didattici con basi scientifiche frutto del lavoro dello psicologo Paul Ekman. Questi stessi strumenti vengono tutt’oggi usati da enti come l’FBI e la Pixar.
Le lezioni avranno quiz interattivi con foto e domande per aiutarti a far pratica da subito, e avrai a disposizione più di 40 microespressioni mostrate a velocità diverse con cui allenarti.
Spiegazioni precise con slide pensate per far capire velocemente i concetti, analisi video di persone e personaggi famosi e aggiuntivi file di approfondimento allegati per permetterti un’esperienza approfondita.
Il corso completo dura più di 9 ore.
Avrai un estremo vantaggio comunicativo perché sarai in grado di capire quello che le persone provano anche se cercano di nasconderlo. Inoltre, capire le emozioni di ragazzi sia piccoli che adolescenti può fare la differenza nel nostro modo di educarli e nella loro vita. Ma non solo, le Microespressioni Facciali permettono di costruire un rapporto di fiducia con tutte le persone che conosci. Tutto questo non è utile solo sugli altri, ma è un modo per diventare consapevoli di noi stessi.
E poi fa figo. 😉
Confusione pura. Io faccio il contrario, prima ti mostro le facce. Le espressioni. Foto e video reali. Poi il resto. Perché non puoi leggere quello che non conosci, e uso degli schemi riassuntivi (che non fa nessuno). Che chiariscono oltre a farti ricordare meglio.
Non è una lezione accademica noiosa. Non è un video con scritte su Word e il docente piccolo in alto a destra. È registrato e editato in alta qualità, più telecamere, con un set ad hoc, pensato per tenerti incollato. Immaginalo come un video YouTube piuttosto che una videolezione.
Anni di revisioni. Aggiornamenti a vita gratuiti. Il corso è già stato registrato da capo 3 volte.
La parte che quasi nessuno fa: non solo leggere le microespressioni, ma cosa te ne fai dopo. Il segnale senza l'azione è un'enciclopedia che diventa interessante ma inutile.
Come impari a vedere quello che finora ti sei perso?
Tre livelli, ma non a step. Non parti dal primo per arrivare al terzo. Sono tre percorsi con tre obiettivi diversi, per situazioni diverse. E non devi capirlo da solo quale fa per te. Per quello c’è la chiamata.
quelle che il volto non riesce a trattenere
Le fondamenta. Le 7 emozioni universali codificate da Paul Ekman: tristezza, rabbia, disgusto, sorpresa, paura, felicità, disprezzo.
Emozioni che si manifestano involontariamente sul viso di una persona ad estrema velocità. Le persone senza esercizio normalmente fanno fatica a vederle.
Impari 13 tipi di sorriso. Perché un sorriso non è mai solo un sorriso. Può essere commozione, tensione, superiorità, nervosismo, chiusura, disprezzo. Strumenti scientifici con più di 30 anni di ricerca alle spalle per aiutarti a comprendere meglio l’altro.
Test, esercizi pratici con foto e video, Web App interattiva. Chat per i dubbi. Masterclass con Sonny.
PDF e schemi esclusivi.
Aggiornamenti a vita.
quelle di chi sta valutando se stesso o gli altri
Tutto il Base, ad un livello più profondo.
Riconoscimento di dubbio e interesse. Due segnali che cambiano le conversazioni: quando uno è in dubbio non te lo dice, quando è interessato non te lo dice. Ma il volto sì.
Riconoscere chi finge un’emozione. Quando il sorriso non è apertura. Quando un “tranquillo” detto a voce può significare tensione. Quando “interessante” in realtà significa distanza.
Poi le emozioni secondarie: imbarazzo, vergogna, orgoglio, e altre espressioni come il dolore fisico. Le emozioni che proviamo quando è coinvolto un giudizio.
Più masterclass con Sonny. Più tutoraggio personalizzato per portare casi reali, conversazioni che vivi ogni giorno, e lavorarci sopra.
tutto quello che il corpo fa mentre la bocca parla
Tutto il Base e l’Intermedio, più il livello che quasi nessuno insegna.
Linguaggio non verbale. Non un elenco di gesti che trovi in un libro (e poi dimentichi), ma un’approccio al non verbale nel suo insieme. Manipolatori, illustratori, indizi di menzogna, calibrazione, segnali di gradimento, rifiuto, stress. Il corpo comunica anche quando la bocca non parla. Tu impari a leggerlo.
Baseline. Prima di leggere una persona, devi sapere com’è quando è normale. Da lì capisci quando cambia. Quando qualcosa non torna.
Video esercizi creati apposta: tu analizzi se chi parla dice la verità o mente.
Test finale. Certificato del percorso.
Web App di allenamento.
6 masterclass esclusive. 10 ore di tutoring. Bonus esclusivi.
Aggiornamenti a vita su tutti i livelli.
Questo percorso non è per tutti. E va bene così. Non è per te se:
Se invece senti che qualcosa ti sfugge. Che nelle conversazioni che contano c’è un pezzo che non riesci a mettere a fuoco. Che hai provato tecniche, strategie, formazioni, ma il risultato non arriva, allora possiamo parlare.
Non puoi comprare questo percorso con un click.
È che prima di darti questi strumenti, devo capire chi sei e quali di questi sono adatti a te, in modo da darti qualcosa che ti serva veramente.
Il primo passo è una valutazione gratuita di 30 minuti con un mio collaboratore. Che non è un commerciale, ma una persona che ho formato personalmente.
In quella mezz’ora facciamo due cose:
Non ci sono countdown, o pressione dell’ultimo posto. È solo un filtro per entrambi.
Unica regola: prenota se pensi di essere interessato, c’è una persona reale che ti ascolta e ti dedica del tempo. Ma se hai domande siamo qui 🙂
Studio e applico le microespressioni facciali da più di dieci anni.
Ho anche un Master in PNL preso all’estero, e ho fatto anni di vendite, negoziazioni, gestione team e call perse sul campo. Ho battuto la faccia contro conversazioni che non riuscivo a capire, senza sapere perché.
Ho provato tutto. Script, tecniche, formule. Funzionavano a metà. Perché il problema non era cosa dicevo. Era che non vedevo cosa succedeva dall’altra parte.
Così ho iniziato a cercare un radar. Qualcosa che mi permettesse di leggere le conversazioni in tempo reale, mentre accadevano, non quando era già troppo tardi.
Dopo manuali, articoli scientifici, corsi, master, ho trovato degli strumenti, ma erano spiegati male. Troppo tecnici, incompleti e non era sempre facile distinguere la fuffa da quello che funzionava.
Allora ho assemblato io un metodo chiaro.
Da allora ho praticato e insegnato questi strumenti prima con centinaia di persone in conferenze e corsi dal vivo, ora coi miei percorsi online.
Faccio divulgazione di questi argomenti su TikTok, Instagram, e sul mio canale YouTube che oggi conta più di 120.000 iscritti.
Ho collaborato con la rivista Starbene, sono andato su Quarta Repubblica su Rete 4, e ho fatto formazione alle forze dell’ordine.




Perché costruiamo qualcosa di adatto alle tue reali esigenze.
Niente. Riceverai 30 minuti di ascolto e una lettura onesta della tua situazione.
Paghi una volta ed è tuo per sempre, hai accesso illimitato ai contenuti, compresi i futuri aggiornamenti.
Il modulo MICROESPRESSIONI ha una durata di quasi 9 ore di sola spiegazione e pratica guidata. A questo vanno aggiunti i quiz, materiali extra, dei video di esercizio e le masterclass.
Inoltre dipende se scegli di fare anche un affiancamento avrai anche delle sessioni individuali.
Alla fine del modulo NON VERBALE ci sarà un test da superare, dopo il quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
No, è visibile solo online. Ma può essere visto su qualsiasi piattaforma: computer, tablet o smartphone, anche se è preferibile il computer per una visione migliore delle espressioni.
No. È lettura. Manipolare è usare una frase per ingannare. Qui impari a vedere cosa sta succedendo davvero. Poi decidi tu come muoverti. I manipolatori non li vogliamo nel percorso.
La teoria la capisci in poche ore. L’automatismo arriva con la pratica costante. In un mese inizi a vedere senza sforzo.
Certo, in video call hai anche il vantaggio di poter registrare la conversazione e rivedere i momenti più importanti, inoltre hai uno zoom sul viso della persona e lo puoi guardare quanto vuoi.
Lo studio sulle espressioni facciali delle emozioni si fa da più di 30 anni, ed era stato cominciato già da Darwin. Viene insegnato in università (anche se non a livello approfondito), addirittura c’è un corso chiamato “tecniche per la riabilitazione psichiatrica” dove insegnano le espressioni facciali come strumento per aiutare i pazienti a capire meglio le proprie emozioni e quelle degli altri. Paul Ekman, che è stato uno dei principali studiosi di questa materia, è stato nominato da Time Magazine come una delle 100 persone più influenti al mondo per i suoi risultati.
Vi lascio qui la raccolta dei suoi studi principali: https://www.detectiveskills.it/lavoro-ekman/
Scrivici su WhatsApp. Siamo qui per ascoltarti e parlare insieme 🙂